Tuesday, December 20, 2005
CommuniGate Systems annuncia la disponibilità della tecnologia SIP Farm© quale primo framework carrier-class VoIP elastico e scalabile
SIP Farm standardizza le comunicazioni VoIP per renderle accessibili all’industria di massa e ai consumatori
Milano - 20 Dicembre, 2005 – CommuniGate Systems, leader nelle soluzioni scalabili per le comunicazioni Internet carrier-class, ha annunciato la nuova SIP Farm, tecnologia in corso di brevettazione, per Communigate Pro in modalità Cluster dinamico. Questa tecnologia permette installazioni su vasta scala di VoIP SIP-based con capacità telco-level. La tecnologia SIP Farm è all-active e multi-nodale, in grado di ospitare milioni di utenti grazie ad un cluster consolidato o in dislocazione geografica, con tempi di disponibilità del servizio (uptime) del 99,999%.
La tecnologia SIP Farm di CommuniGate Pro elimina gli ostacoli all’adozione di SIP come standard, soprattutto a causa dell’impossibilità di gestire decine di milioni di utenti in modalità ridondata. La complessa natura delle comunicazioni real-time ha messo a dura prova le architetture database-centric del passato e gli operatori hanno avuto difficoltà a gestire sistemi che non sono stati progettati per il caricamento delle informazioni di stato di presenza in linea degli utenti, che gli Instant Messenger ed i multiple end-points trasmettono al sistema.
Con CommuniGate Pro Dynamic Cluster, le richieste SIP vengono ripartite su tutti i server di front-end (o su una parte di questi). Rispetto ai normali protocolli per la gestione della posta elettronica, la tecnologia SIP rappresenta una sfida per clustering e trasversali NAT, poichè la maggior parte dei segnali e del traffico avviene in sessioni basate sul protocollo UDP. Molti vendor tentano di gestire le sessioni attraverso switching complessi e costosi, SBC o utilizzando rilevazioni di stato di tipo database-limited. Al contrario, SIP Farm offre ai provider un metodo che consente di rendere scalabile la capacità e la ridondanza del sistema, aggiungendo all’occorrenza nodi aggiuntivi al cluster. Il risultato è un allineamento dei costi dell’infrastruttura ai ricavi aziendali, con una sempre possibile possibilità di crescita, in base alle necessità.
"Oggi stiamo introducendo una tecnologia che elimina la difficoltà di rendere scalabile la tecnologia SIP per sistemi con decine di milioni di utenti. La mancanza di ridondanza ed il rischio di failure del segnale, si deve ad un approccio architetturale limitato, proprio di molti sistemi SIP", ha dichiarato Thom O'Connor, Direttore delle architetture di prodotto di CommuniGate Systems. "Grazie a CommuniGate Pro SIP Farm, la ridondanza e la capacità sono estese ad uno o più siti geografici, agendo però come un singolo cluster e con la possibilità di aggiungere o rimuovere i nodi dal cluster. E’ così possibile riallocare immediatamente le sessioni, in caso di malfunzionamenti del sistema. E tutto questo è gestito con un sistema basato sullo standard SIP, quale protocollo di comunicazione Internet-ready, in cui ogni indirizzo utente è disponibile per Email, Instant Messaging, comunicazioni (voce e video) VoIP.”
"Grazie alla scalabilità e all'affidabilità della tecnologia SIP Farm, Communigate Systems ha fatto un grande passo avanti per far sì che tutte le comunicazioni IP siano interoperabili", ha dichiarato Michael Osterman, Principal di Osterman Research. "Dato che la tecnologia di Communigate Systems può scalare fino a centinaia di milioni di utenti, tocca ora ai fornitori di servizi di Instant Messaging e VoIP rendere effettivamente interoperabili i propri sistemi, basandosi su standard di settore, come SIP".
CommuniGate Pro 5.0 SIP Farm consente ai provider di sostenere milioni di tentativi di chiamata, con un tasso di oltre 300 chiamate al secondo per ogni cluster di front-end, con ampia capacità da parte del cluster di sopportare tassi di chiamate di decine di milioni di BHCA ed offrendo una grande elasticità in caso di malfunzionamento del sistema. Utilizzare un’installazione geografica di CommuniGate Pro Dynamic Cluster SIP Farm permetterà ai provider di posizionare i server cluster in diversi luoghi, anche Paesi diversi e di mantenere tutti i server come se fossero un’unica cluster image, per la gestione delle identità degli utenti, il provisioning e l’amministrazione. SIP Farm offre al VoIP i vantaggi che Dynamic Cluster offre alla posta elettronica - scalabilità e capacità senza precedenti, come dimostrato dai benchmark “CommuniGate Pro’s world-record setting SPECmail” su spec.org (SPEC® e I parametri SPECmail® sono marchi registrati della Standard Performance Evaluation Corporation).
CommuniGate Pro v5.0, basato sull’open standard SIP, consente agli utenti la scelta dei client – telefoni IP, soft client, telefonia tradizionale, periferiche mobili, browser e software di Instant Messaging – usando le stesse credenziali di autenticazione e login. I tradizionali numeri telefonici possono essere ancora utilizzati attraverso la connettività PSTN o ENUM. CommuniGate Pro 5.0 può passare attraverso più gateway simultanei, compresi IP-to-PSTN, IP-to-IP, PSTN-to-IP, e PSTN-to-PSTN e tra swith che utilizzano SIP. Infine, con CommuiGate Pro 5.0 tutti gli utenti possono scegliere liberamente il proprio client per la posta elettronica , collaboration e voce, continuando ad interoperare l’uno con l’altro.
A proposito di CommuniGate Systems
Fondata nel 1991 e con quartier generale a Mil Valley, California, CommuniGate Systems (CGS) sviluppa software di comunicazioni Internet carrier-class per provider di servizi broadband e mobili, aziende, università e partner OEM in tutto il mondo. Oltre 115 milioni di utenti finali, compresi 40 miliono di clienti voce, fanno affidamento sui prodotti CGS per le proprie esigenze di comunicazione voce e dati. CommuniGate Systems garantisce il più alto livello di soddisfazione dei clienti nel settore ed ha ottenuto più premi di qualsiasi altra soluzione di comunicazioni Internet. CGS offre una scalabilità senza pari e una vasta gamma di funzioni il tutto con una tecnologia clustering unica per un tempo di disponibilità del servizio del 99,999%. CGS vanta una rete di oltre 175 partner in tutto il mondo.
Milano - 20 Dicembre, 2005 – CommuniGate Systems, leader nelle soluzioni scalabili per le comunicazioni Internet carrier-class, ha annunciato la nuova SIP Farm, tecnologia in corso di brevettazione, per Communigate Pro in modalità Cluster dinamico. Questa tecnologia permette installazioni su vasta scala di VoIP SIP-based con capacità telco-level. La tecnologia SIP Farm è all-active e multi-nodale, in grado di ospitare milioni di utenti grazie ad un cluster consolidato o in dislocazione geografica, con tempi di disponibilità del servizio (uptime) del 99,999%.
La tecnologia SIP Farm di CommuniGate Pro elimina gli ostacoli all’adozione di SIP come standard, soprattutto a causa dell’impossibilità di gestire decine di milioni di utenti in modalità ridondata. La complessa natura delle comunicazioni real-time ha messo a dura prova le architetture database-centric del passato e gli operatori hanno avuto difficoltà a gestire sistemi che non sono stati progettati per il caricamento delle informazioni di stato di presenza in linea degli utenti, che gli Instant Messenger ed i multiple end-points trasmettono al sistema.
Con CommuniGate Pro Dynamic Cluster, le richieste SIP vengono ripartite su tutti i server di front-end (o su una parte di questi). Rispetto ai normali protocolli per la gestione della posta elettronica, la tecnologia SIP rappresenta una sfida per clustering e trasversali NAT, poichè la maggior parte dei segnali e del traffico avviene in sessioni basate sul protocollo UDP. Molti vendor tentano di gestire le sessioni attraverso switching complessi e costosi, SBC o utilizzando rilevazioni di stato di tipo database-limited. Al contrario, SIP Farm offre ai provider un metodo che consente di rendere scalabile la capacità e la ridondanza del sistema, aggiungendo all’occorrenza nodi aggiuntivi al cluster. Il risultato è un allineamento dei costi dell’infrastruttura ai ricavi aziendali, con una sempre possibile possibilità di crescita, in base alle necessità.
"Oggi stiamo introducendo una tecnologia che elimina la difficoltà di rendere scalabile la tecnologia SIP per sistemi con decine di milioni di utenti. La mancanza di ridondanza ed il rischio di failure del segnale, si deve ad un approccio architetturale limitato, proprio di molti sistemi SIP", ha dichiarato Thom O'Connor, Direttore delle architetture di prodotto di CommuniGate Systems. "Grazie a CommuniGate Pro SIP Farm, la ridondanza e la capacità sono estese ad uno o più siti geografici, agendo però come un singolo cluster e con la possibilità di aggiungere o rimuovere i nodi dal cluster. E’ così possibile riallocare immediatamente le sessioni, in caso di malfunzionamenti del sistema. E tutto questo è gestito con un sistema basato sullo standard SIP, quale protocollo di comunicazione Internet-ready, in cui ogni indirizzo utente è disponibile per Email, Instant Messaging, comunicazioni (voce e video) VoIP.”
"Grazie alla scalabilità e all'affidabilità della tecnologia SIP Farm, Communigate Systems ha fatto un grande passo avanti per far sì che tutte le comunicazioni IP siano interoperabili", ha dichiarato Michael Osterman, Principal di Osterman Research. "Dato che la tecnologia di Communigate Systems può scalare fino a centinaia di milioni di utenti, tocca ora ai fornitori di servizi di Instant Messaging e VoIP rendere effettivamente interoperabili i propri sistemi, basandosi su standard di settore, come SIP".
CommuniGate Pro 5.0 SIP Farm consente ai provider di sostenere milioni di tentativi di chiamata, con un tasso di oltre 300 chiamate al secondo per ogni cluster di front-end, con ampia capacità da parte del cluster di sopportare tassi di chiamate di decine di milioni di BHCA ed offrendo una grande elasticità in caso di malfunzionamento del sistema. Utilizzare un’installazione geografica di CommuniGate Pro Dynamic Cluster SIP Farm permetterà ai provider di posizionare i server cluster in diversi luoghi, anche Paesi diversi e di mantenere tutti i server come se fossero un’unica cluster image, per la gestione delle identità degli utenti, il provisioning e l’amministrazione. SIP Farm offre al VoIP i vantaggi che Dynamic Cluster offre alla posta elettronica - scalabilità e capacità senza precedenti, come dimostrato dai benchmark “CommuniGate Pro’s world-record setting SPECmail” su spec.org (SPEC® e I parametri SPECmail® sono marchi registrati della Standard Performance Evaluation Corporation).
CommuniGate Pro v5.0, basato sull’open standard SIP, consente agli utenti la scelta dei client – telefoni IP, soft client, telefonia tradizionale, periferiche mobili, browser e software di Instant Messaging – usando le stesse credenziali di autenticazione e login. I tradizionali numeri telefonici possono essere ancora utilizzati attraverso la connettività PSTN o ENUM. CommuniGate Pro 5.0 può passare attraverso più gateway simultanei, compresi IP-to-PSTN, IP-to-IP, PSTN-to-IP, e PSTN-to-PSTN e tra swith che utilizzano SIP. Infine, con CommuiGate Pro 5.0 tutti gli utenti possono scegliere liberamente il proprio client per la posta elettronica , collaboration e voce, continuando ad interoperare l’uno con l’altro.
A proposito di CommuniGate Systems
Fondata nel 1991 e con quartier generale a Mil Valley, California, CommuniGate Systems (CGS) sviluppa software di comunicazioni Internet carrier-class per provider di servizi broadband e mobili, aziende, università e partner OEM in tutto il mondo. Oltre 115 milioni di utenti finali, compresi 40 miliono di clienti voce, fanno affidamento sui prodotti CGS per le proprie esigenze di comunicazione voce e dati. CommuniGate Systems garantisce il più alto livello di soddisfazione dei clienti nel settore ed ha ottenuto più premi di qualsiasi altra soluzione di comunicazioni Internet. CGS offre una scalabilità senza pari e una vasta gamma di funzioni il tutto con una tecnologia clustering unica per un tempo di disponibilità del servizio del 99,999%. CGS vanta una rete di oltre 175 partner in tutto il mondo.
Usi estremi per gli apparati Hand Held Products
Schiacciati, affogati e cucinati. Questi alcuni degli incidenti rilevati dall’azienda americana nella prima ricerca annuale sull’uso dei suoi terminali e lettori
Hand Held Products, il principale fornitore mondiale di soluzioni "image-based" lineari e 2D di raccolta dati per applicazioni mobili, wireless, fisse ed elaborazione di transazioni, ha presentato i risultati della prima ricerca annuale sull’utilizzo dei suoi prodotti. Questi risultati sono stati raccolti grazie a una ricerca condotta tra i consulenti tecnici di Hand Held Products e si riferiscono agli apparati inviati in riparazione.
In particolare, sono stati rilevati tre tipi principali di danneggiamento in cui incorrono gli scanner e computer mobili, oltre ad alcuni incidenti davvero singolari.
I danni più ricorrenti per il 2005 sono stati:
1) apparecchi schiacciati, perché finiti sotto un camion o un carrello elevatore
2) display danneggiati, magari dall’uso di penne a sfera rispetto agli appositi pennini
3) tastiere rese inservibili da un uso troppo violento
Tra gli episodi più strani, un computer mobile è stato mandato in riparazione completamente riempito d’acqua, mentre un altro è arrivato col display completamente sciolto, dopo essere stato riscaldato in un forno a microonde, forse per poterlo asciugare dopo un incidente simile.
“Dal momento che i nostri apparati sono utilizzati spesso all’aperto, devono essere robusti e durevoli e per questo affrontano dei severi testi di sollecitazione nei nostri laboratori di Skaneateless Falls, USA. Per esempio vengono sottoposti ad alte temperature, a prove di permeabilità e di durata delle batterie, oltre a vari test di resistenza alle cadute”, ha dichiarato Roel Vreeburg, senior vice president international sales, marketing and services per Europa e Asia di Hand Held Products.
Alcuni esempi di robustezza:
- i computer mobili sono certificati IP64, mentre i lettori industriali 5800/4800 sono certificati IP54. Questi indici garantiscono la resistenza alla polvere e alla pioggia
- i computer mobili resistono a diverse cadute da 1,50m, mentre i lettori 5800 e 4800 funzionano anche dopo 50 cadute da 2m sul cemento
- i Dolphin funzionano senza alcuna interferenza con temperature che oscillano dai -10° ai +50° e i lettori industriali con temperature dai -30° ai + 50°
- i Dolphin hanno inoltre un connettore seriale/USB che resiste a oltre 100.000 cicli d’utilizzo
“Essendo sottoposti ad un uso all’aperto continuato, è difficile credere che questi apparati possano continuare a funzionare perfettamente anche in mezzo alla polvere, sotto la pioggia, nel vento, al gelo o dopo una caduta, eppure succede”, ha commentato Alan Carroll, managing director di Waveform Solutions Ltd. “E anche in casi eccezionali, come quando un pallet di 2 tonnellate atterra su uno scanner oppure quando un computer mobile finisce sotto le ruote di un muletto, è importante sapere di poter sempre contare sulla rete di assistenza di Hand Held Products”.
A proposito di Hand Held Products
Con sede nello stato di NY, Hand Held Products è il principale fornitore mondiale di soluzioni "image-based" lineari e 2D di raccolta dati per applicazioni mobili, wireless, fisse ed elaborazione di transazioni. Attraverso la sua esclusiva piattaforma Adaptus™ Imaging Technology, Hand Held Products fornisce ai suoi clienti e partner soluzioni innovative, affidabili e durevoli, grazie anche a una rete di più di 30 uffici e a centinaia di rivenditori. Hand Held Products è una società privata ed è presente nei principali mercati e nei più importanti paesi nel mondo. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.handheld.com
Hand Held Products, il principale fornitore mondiale di soluzioni "image-based" lineari e 2D di raccolta dati per applicazioni mobili, wireless, fisse ed elaborazione di transazioni, ha presentato i risultati della prima ricerca annuale sull’utilizzo dei suoi prodotti. Questi risultati sono stati raccolti grazie a una ricerca condotta tra i consulenti tecnici di Hand Held Products e si riferiscono agli apparati inviati in riparazione.In particolare, sono stati rilevati tre tipi principali di danneggiamento in cui incorrono gli scanner e computer mobili, oltre ad alcuni incidenti davvero singolari.
I danni più ricorrenti per il 2005 sono stati:
1) apparecchi schiacciati, perché finiti sotto un camion o un carrello elevatore
2) display danneggiati, magari dall’uso di penne a sfera rispetto agli appositi pennini
3) tastiere rese inservibili da un uso troppo violento
Tra gli episodi più strani, un computer mobile è stato mandato in riparazione completamente riempito d’acqua, mentre un altro è arrivato col display completamente sciolto, dopo essere stato riscaldato in un forno a microonde, forse per poterlo asciugare dopo un incidente simile.
“Dal momento che i nostri apparati sono utilizzati spesso all’aperto, devono essere robusti e durevoli e per questo affrontano dei severi testi di sollecitazione nei nostri laboratori di Skaneateless Falls, USA. Per esempio vengono sottoposti ad alte temperature, a prove di permeabilità e di durata delle batterie, oltre a vari test di resistenza alle cadute”, ha dichiarato Roel Vreeburg, senior vice president international sales, marketing and services per Europa e Asia di Hand Held Products.
Alcuni esempi di robustezza:
- i computer mobili sono certificati IP64, mentre i lettori industriali 5800/4800 sono certificati IP54. Questi indici garantiscono la resistenza alla polvere e alla pioggia
- i computer mobili resistono a diverse cadute da 1,50m, mentre i lettori 5800 e 4800 funzionano anche dopo 50 cadute da 2m sul cemento
- i Dolphin funzionano senza alcuna interferenza con temperature che oscillano dai -10° ai +50° e i lettori industriali con temperature dai -30° ai + 50°
- i Dolphin hanno inoltre un connettore seriale/USB che resiste a oltre 100.000 cicli d’utilizzo
“Essendo sottoposti ad un uso all’aperto continuato, è difficile credere che questi apparati possano continuare a funzionare perfettamente anche in mezzo alla polvere, sotto la pioggia, nel vento, al gelo o dopo una caduta, eppure succede”, ha commentato Alan Carroll, managing director di Waveform Solutions Ltd. “E anche in casi eccezionali, come quando un pallet di 2 tonnellate atterra su uno scanner oppure quando un computer mobile finisce sotto le ruote di un muletto, è importante sapere di poter sempre contare sulla rete di assistenza di Hand Held Products”.
A proposito di Hand Held Products
Con sede nello stato di NY, Hand Held Products è il principale fornitore mondiale di soluzioni "image-based" lineari e 2D di raccolta dati per applicazioni mobili, wireless, fisse ed elaborazione di transazioni. Attraverso la sua esclusiva piattaforma Adaptus™ Imaging Technology, Hand Held Products fornisce ai suoi clienti e partner soluzioni innovative, affidabili e durevoli, grazie anche a una rete di più di 30 uffici e a centinaia di rivenditori. Hand Held Products è una società privata ed è presente nei principali mercati e nei più importanti paesi nel mondo. Per ulteriori informazioni visitare il sito www.handheld.com
WatchGuard Firebox X leader di mercato a livello mondiale nella propria fascia di prezzo tra le appliance di sicurezza UTM
Secondo la società di analisi IDC, la linea di prodotti di punta di Watchguard è prima in termini di unità vendute nella fascia di prezzo $1.000/2.999
Milano, 20 Dicembre 2005 - WatchGuard Technologies, Inc. (Nasdaq: WGRD), azienda leader nella fornitura di soluzioni di Unified Threat Management (UTM), ha reso noto di aver mantenuto la posizione di leadership in termini di unità UTM vendute nella fascia di prezzo relativa a Firebox X, la propria appliance di sicurezza di punta. Secondo la società di analisi IDC*, fonte primaria per i dati relativi all’UTM, nel terzo trimestre 2005 WatchGuard detiene una quota di mercato par al 20% ed ha venduto più unità rispetto ai propri competitor nella fascia di prezzo $1.000/2.999. WatchGuard detiene la leadership in questa categoria in Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Europa occidentale.
IDC classifica come appliance di sicurezza UTM i prodotti che integrano in un’unica appliance network firewalling, network intrusion detection e prevention, oltre che gateway anti-virus.
WatchGuard offre alle PMI la più ampia gamma di soluzioni per difendersi dalle minacce emergenti su un’unica appliance di sicurezza UTM. Oltre a fornire protezione a livello di firewall, network intrusion e gateway anti-virus, Firebox X offre anche funzionalità di content filtering, anti-spyware e spam blocking, insieme alla protezione WatchGuard “Zero-Day”.
WatchGuard “Zero-Day” difende contro minacce nuove e sconosciute, bloccando proattivamente virus, worm, spyware, trojans e minacce nascoste grazie all’architettura proprietaria Intelligent Layered Security.
“WatchGuard continua ad incrementare le vendite nel settore in espansione della sicurezza UTM”, ha commentato John Stukey, Watchguard vice president of marketing. “La forza dei nostri proditti UTM, che abbiamo recentemente aggiornato includendo una potente soluzione anti-spam in tempo reale, è chiaramente convalidata dall’aumento delle vendite a cui stiamo assistendo nei nostri mercati chiave”.
* Fonte: IDC Worldwide Quarterly Security Appliance Tracker, Q3 2005
WatchGuard Technologies, Inc.
WatchGuard fornisce soluzioni per la sicurezza delle reti. Con la famiglia di appliance espandibili Firebox X, è in grado di rispondere alle esigenze di organizzazioni di ogni dimensione grazie alla potenza offerta in termini di performance, funzionalità e sicurezza. L'architettura Intelligent Layered Security di WatchGuard offre una protezione efficace contro le minacce emergenti e fornisce una piattaforma in grado di integrare i servizi aggiuntivi offerti dalla società. Tutti i prodotti WatchGuard sono corredati dall’abbonamento al servizio LiveSecurity, che fornisce agli utenti allarmi sulla vulnerabilità, aggiornamenti software, istruzioni sulla sicurezza forniti da esperti e assistenza al cliente personalizzata e autonomamente gestibile. La sede centrale di WatchGuard si trova a Seattle, Washington, mentre uffici sono presenti in tutta Europa e in Asia. Per maggiori informazioni visitare il sito www.watchguard.com
Milano, 20 Dicembre 2005 - WatchGuard Technologies, Inc. (Nasdaq: WGRD), azienda leader nella fornitura di soluzioni di Unified Threat Management (UTM), ha reso noto di aver mantenuto la posizione di leadership in termini di unità UTM vendute nella fascia di prezzo relativa a Firebox X, la propria appliance di sicurezza di punta. Secondo la società di analisi IDC*, fonte primaria per i dati relativi all’UTM, nel terzo trimestre 2005 WatchGuard detiene una quota di mercato par al 20% ed ha venduto più unità rispetto ai propri competitor nella fascia di prezzo $1.000/2.999. WatchGuard detiene la leadership in questa categoria in Stati Uniti, Regno Unito, Germania e Europa occidentale.
IDC classifica come appliance di sicurezza UTM i prodotti che integrano in un’unica appliance network firewalling, network intrusion detection e prevention, oltre che gateway anti-virus.
WatchGuard offre alle PMI la più ampia gamma di soluzioni per difendersi dalle minacce emergenti su un’unica appliance di sicurezza UTM. Oltre a fornire protezione a livello di firewall, network intrusion e gateway anti-virus, Firebox X offre anche funzionalità di content filtering, anti-spyware e spam blocking, insieme alla protezione WatchGuard “Zero-Day”.
WatchGuard “Zero-Day” difende contro minacce nuove e sconosciute, bloccando proattivamente virus, worm, spyware, trojans e minacce nascoste grazie all’architettura proprietaria Intelligent Layered Security.
“WatchGuard continua ad incrementare le vendite nel settore in espansione della sicurezza UTM”, ha commentato John Stukey, Watchguard vice president of marketing. “La forza dei nostri proditti UTM, che abbiamo recentemente aggiornato includendo una potente soluzione anti-spam in tempo reale, è chiaramente convalidata dall’aumento delle vendite a cui stiamo assistendo nei nostri mercati chiave”.
* Fonte: IDC Worldwide Quarterly Security Appliance Tracker, Q3 2005
WatchGuard Technologies, Inc.
WatchGuard fornisce soluzioni per la sicurezza delle reti. Con la famiglia di appliance espandibili Firebox X, è in grado di rispondere alle esigenze di organizzazioni di ogni dimensione grazie alla potenza offerta in termini di performance, funzionalità e sicurezza. L'architettura Intelligent Layered Security di WatchGuard offre una protezione efficace contro le minacce emergenti e fornisce una piattaforma in grado di integrare i servizi aggiuntivi offerti dalla società. Tutti i prodotti WatchGuard sono corredati dall’abbonamento al servizio LiveSecurity, che fornisce agli utenti allarmi sulla vulnerabilità, aggiornamenti software, istruzioni sulla sicurezza forniti da esperti e assistenza al cliente personalizzata e autonomamente gestibile. La sede centrale di WatchGuard si trova a Seattle, Washington, mentre uffici sono presenti in tutta Europa e in Asia. Per maggiori informazioni visitare il sito www.watchguard.com
Wednesday, December 14, 2005
NetApp TechTalk, il podcast che aiuta i clienti ad orientarsi attraverso le sfide del data management
Network Appliance Inc. (NASDAQ: NTAP) ha lanciato la serie di podcast dal titolo “NetApp TechTalk” per aiutare gli utenti professionali a capire meglio le sfide di business e le problematiche relative al data management e allo storage di livello enterprise. NetApp TechTalk tratta infatti argomenti che vanno dalla virtualizzazione allo Storage Grid e, grazie agli interventi dei principali esperti del settore, è in grado di fornire un chiaro e allo stesso tempo conciso sguardo d’insieme
Elisa Steel, vice president of integrated marketing di NetApp, è la conduttrice del podcast e tramite le sue interviste intende inquadrare le tematiche più importanti in modo da aiutare i tecnici a comprendere più a fondo le ragioni di business che stanno dietro agli sviluppi della tecnologia. Gli ascoltatori potranno così andare oltre i semplici rumors e i “si dice”, per avere una visione più accurata sull’intero settore dello storage.
Come ha dichiarato la stessa Steel, “NetApp TechTalk è un’occasione perfetta per offrire ai nostri clienti e agli altri professionisti IT la possibilità di conoscere le opinioni dei principali attori del mercato storage direttamente dalla loro voce, di essere aggiornati sugli ultimi trend di mercato e sui cambiamenti in atto e di poter poi usare queste informazioni per prendere decisioni più consapevoli”.
“Abbiamo ideato il programma sulla base delle esigenze dei professionisti IT di oggi, sempre molto impegnati e di corsa”, ha continuato la Steel. “Per questo il nostro podcast ha un taglio agile, veloce e va dritto al centro della questione, esattamente quello che serve a chi deve prendere decisioni quotidianamente. Siamo infatti tutti troppo presi dal lavoro per avere il tempo di cercare le informazioni su internet e spesso anche i documenti cartacei non semplice da utilizzare e portare con sé, soprattutto durante gli spostamenti casa-lavoro. NetApp TechTalk risolve tutto questo, aiutando i professionisti IT ad essere informati sul mercato di riferimento, ma senza rubare loro del tempo prezioso”.
A differenza di altre aziende che hanno semplicemente reso disponibile dei contenuti standard, come le presentazioni istituzionali, in formato podcast, NetApp ha creato questo programma appositamente, sfruttando appieno tutte le caratteristiche di questo mezzo di comunicazione davvero unico. I contenuti sono succinti e la maggioranza dei NetApp TechTalk durano al massimo 5 minuti, risultando così facilmente accessibili anche al professionista più impegnato.
Il primo podcast tratterà come argomento lo “unified storage” e avrà come ospite ed esperto Rich Clifton, vice president e general manager of the Network Storage Business Unit di NetApp.
NetApp TechTalk includerà anche dei live Webcasts e chat on-demand.
Per saperne di più su NetApp TechTalk visitare il sito http://www.netapp.com/go/techtalk
A proposito di NetApp TechTalk podcast
Un podcast è una trasmissione audio diffusa attraverso Internet che può essere scaricata e ascoltata su qualsiasi riproduttore di mp3. L’ultima versione di iTunes della Apple comprende delle nuove funzionalità di podcast, rendendo molto facile scaricarli ed ascoltarli tramite l’iPod.
Il primo NetApp TechTalk è già disponibile in formato mp3 sul sito www.netapp.com. I prossimi NetApp TechTalk saranno via via messi a disposizione ogni due settimane e sarà possibile anche sottoscriverli attraverso iTunes.
Alcuni podcast NetApp TechTalk dal contenuto esclusivo saranno inoltre preparati per i membri della NetApp Tech OnTap community.
Per registrarsi visitare il sito http://www.netapp-web.com/ontap/
A proposito di Network Appliance
Network Appliance è leader mondiale nelle soluzioni storage unificate, rivolte alle aziende caratterizzate da un utilizzo intensivo dei dati.
Sin dal suo ingresso nel mercato nel 1992, Network Appliance fornisce soluzioni in termini di tecnologia, prodotto e partnership, che continuano a guidare l’evoluzione dello storage. Ulteriori informazioni sulle soluzioni e i servizi Network Appliance sono disponibili al sito: www.netapp.it
Elisa Steel, vice president of integrated marketing di NetApp, è la conduttrice del podcast e tramite le sue interviste intende inquadrare le tematiche più importanti in modo da aiutare i tecnici a comprendere più a fondo le ragioni di business che stanno dietro agli sviluppi della tecnologia. Gli ascoltatori potranno così andare oltre i semplici rumors e i “si dice”, per avere una visione più accurata sull’intero settore dello storage.
Come ha dichiarato la stessa Steel, “NetApp TechTalk è un’occasione perfetta per offrire ai nostri clienti e agli altri professionisti IT la possibilità di conoscere le opinioni dei principali attori del mercato storage direttamente dalla loro voce, di essere aggiornati sugli ultimi trend di mercato e sui cambiamenti in atto e di poter poi usare queste informazioni per prendere decisioni più consapevoli”.
“Abbiamo ideato il programma sulla base delle esigenze dei professionisti IT di oggi, sempre molto impegnati e di corsa”, ha continuato la Steel. “Per questo il nostro podcast ha un taglio agile, veloce e va dritto al centro della questione, esattamente quello che serve a chi deve prendere decisioni quotidianamente. Siamo infatti tutti troppo presi dal lavoro per avere il tempo di cercare le informazioni su internet e spesso anche i documenti cartacei non semplice da utilizzare e portare con sé, soprattutto durante gli spostamenti casa-lavoro. NetApp TechTalk risolve tutto questo, aiutando i professionisti IT ad essere informati sul mercato di riferimento, ma senza rubare loro del tempo prezioso”.
A differenza di altre aziende che hanno semplicemente reso disponibile dei contenuti standard, come le presentazioni istituzionali, in formato podcast, NetApp ha creato questo programma appositamente, sfruttando appieno tutte le caratteristiche di questo mezzo di comunicazione davvero unico. I contenuti sono succinti e la maggioranza dei NetApp TechTalk durano al massimo 5 minuti, risultando così facilmente accessibili anche al professionista più impegnato.
Il primo podcast tratterà come argomento lo “unified storage” e avrà come ospite ed esperto Rich Clifton, vice president e general manager of the Network Storage Business Unit di NetApp.
NetApp TechTalk includerà anche dei live Webcasts e chat on-demand.
Per saperne di più su NetApp TechTalk visitare il sito http://www.netapp.com/go/techtalk
A proposito di NetApp TechTalk podcast
Un podcast è una trasmissione audio diffusa attraverso Internet che può essere scaricata e ascoltata su qualsiasi riproduttore di mp3. L’ultima versione di iTunes della Apple comprende delle nuove funzionalità di podcast, rendendo molto facile scaricarli ed ascoltarli tramite l’iPod.
Il primo NetApp TechTalk è già disponibile in formato mp3 sul sito www.netapp.com. I prossimi NetApp TechTalk saranno via via messi a disposizione ogni due settimane e sarà possibile anche sottoscriverli attraverso iTunes.
Alcuni podcast NetApp TechTalk dal contenuto esclusivo saranno inoltre preparati per i membri della NetApp Tech OnTap community.
Per registrarsi visitare il sito http://www.netapp-web.com/ontap/
A proposito di Network Appliance
Network Appliance è leader mondiale nelle soluzioni storage unificate, rivolte alle aziende caratterizzate da un utilizzo intensivo dei dati.
Sin dal suo ingresso nel mercato nel 1992, Network Appliance fornisce soluzioni in termini di tecnologia, prodotto e partnership, che continuano a guidare l’evoluzione dello storage. Ulteriori informazioni sulle soluzioni e i servizi Network Appliance sono disponibili al sito: www.netapp.it